
Per quanti sforzi noi facciamo non riusciamo proprio a liberarci da questa contrapposizione che ci perseguita. Bellezza e orrore, inferno e paradiso. Disponibilità e arroganza. Semplicità e insolenza.
E’ il 2 gennaio 2011, vogliamo fare una cosa molto semplice; brindare al nuovo anno sul luogo simbolo della nostra terra: il Vesuvio. Abbiamo, tutti, un disperato bisogno di segnali incoraggianti e invece siamo finiti in qualcosa di simile a “Detenuto in attesa di giudizio” un film diretto da Nanni Loy e magistralmente interpretato da Alberto Sordi. Ricordate?
La nostra giornata inizia alle 7.30 insieme al presidente dell’associazione ARCHEO di Terzigno Italo Picciau, al vicepresidente del Comitato Civico onlus A. Cifariello e al rappresentate dei comitati antidiscarica di terzigno. E’ domenica le strade son deserte. La prima tappa è a Terzigno al maneggio “Il Casale” una bella struttura con vista mozzafiato; lo sguardo spazia da Castellammare a Nola. Per arrivarci ci inerpichiamo attraverso una stradina lungo i fianchi del monte Somma. E’ asfaltata è in buone condizioni, qualità rare nelle nostre zone. Siamo appena a metà del tragitto quando una pattuglia dei carabinieri si affaccia nello specchietto retrovisore e ci intima di fermarci. Controlli di routine! Magari li facessero in questo modo su tutto il territorio. La verità è che il maneggio confina con la discarica SARI. Il muro di confine è come una moneta; il maneggio è la faccia onesta laboriosa, giovane di chi non si arrende e si conquista un lavoro in armonia con la terra e la natura. Dall’altra lo scempio.
Quattro ciminiere conficcate nel terreno che bruciano i gas sprigionati dalla munnezza raccolta in enormi teloni bianchi circondati da un tubo nero. Altri tubi più piccoli, trasparenti e palpitanti, spuntano dalle viscere della montagna di munnezza per innestarsi nel tubo nero. Aspirano percolato. Quel percolato che appena un mese fa schizzava fuori dalle ciminiere a mo di geyser insieme ai gas. (vedi filmato). C’è voluta la guerriglia a Terzigno per avere una gestione corretta della discarica che resta comunque inaccessibile.
Ci lasciamo alle spalle le immagini di questi splendidi cavalli e dei ragazzini in tenuta da fantino per avviarci sulla cima del Vesuvio. La giornata è splendida. Il cielo è terso, la terra che da Terzigno conduce al vulcano è costellata di munnezza. Facciamo finta di non vederla, abbiamo solo voglia di brindare ad un futuro diverso sul grande cono, ma..
Ma la biglietteria e le guide sono in sciopero. I cancelli sono chiusi. Non si passa. Centinaia sono i turisti provenienti da tutto il mondo sbalorditi davanti al cartello “Today sciopero, strike, grève”. Alcuni giovani scavalcano i cancelli, gli animi si scaldano, arrivano poliziotti, carabinieri, vigili urbani, guardie forestali. Mancano solo le fiamme gialle.
Capannelli di turisti e forze dell’ordine si fanno e si disfano in continuazione. E come sempre è difficile risolvere l’arcano. Figurarsi spiegarlo ad uno straniero. Intanto proviamo con gli italiani. Bisogna premettere che i bigliettai e le guide non sono dipendenti pubblici. Il servizio di biglietteria è affidato ad una società privata e con una parte dei proventi si pagano le guide (liberi professionisti). Inoltre una legge regionale n. 11 del 16 marzo 1986 impone che “Per la salvaguardia e la incolumità dell’escursionista, la prestazione professionale della guida è obbligatoria per la località Vesuvio al di sopra dei mille metri.”
La scintilla che accende gli animi degli scioperanti è un fax inviato il 31 dicembre alle 15:24 dal presidente del parco del Vesuvio, il prof. Ugo Leone. Nel fax si comunica che l’ente parco sta individuando il soggetto che dovrà espletare il servizio di biglietteria (con probabile perdita del posto degli attuali bigliettai) e confida di farlo entro il 15 gennaio. Nel frattempo l’ingresso al Vesuvio è gratuito.
Evviva direte. Entriamo a gratis!!! Nemmeno per idea. Il fax recita che “sono fatti salvi gli obblighi della legge n.11”. Dunque si accede gratuitamente, ma non si può entrare perché la legge regionale impone l’obbligo delle guide che, non essendo pagate, non ti accompagnano e i cancelli restano chiusi.
Non ci resta che stappare il nostro spumante davanti al cartello dello sciopero attorniati dai tanti turisti stranieri (confusi) e italiani (indignati).
Siamo partiti toccando il fondo. Il 2011 non non può che proseguire meglio.
Sicuramente quest’anno passerà alla storia, non solo italiana, come l’annus orribilus della munnezza. Poche ore e ci lasceremo alle spalle un anno di follia. Follia degli amministratori pubblici, follia della politica sorda e chiusa in se stessa, follia di un intero popolo avvezzo a subire e sopportare.
Non ne possiamo più di una meraviglia come il Somma-Vesuvio sinonimo di munnezza.

Vesuvio - Monte Somma
Insieme ai Comitati civici che, ormai da anni, si battono per la chiusura delle discariche, vogliamo cominciare il nuovo anno all’insegna della bellezza e dell’armonia.
E allora siete tutti invitati al BRINDISI di inizio anno sul Gran Cono del Vesuvio tra bio diversità e minerali a quota 1180 metri sul livello del mare. L’appuntamento è per domenica 2 gennaio 2011 alla rotonda di Boscoreale (vicino alla discarica SARI).
Man mano che definiremo i dettagli della iniziativa aggiorneremo quest’articolo. Non mancate e…buone feste a tutti.
Per informazioni potete contattare:
dott. Barbato Gennaro 335.80.59.592
Ambrosio Vincenzo 347.68.54.348
La redazione 333.48.61.860

Chiesa di San Michele Arcangelo
Ma, nel dettaglio, ecco a voi gli appuntamenti:
Tanti auguri a chi aspetta un bambino
che di coraggio ne ha dimostrato più di un tantino
Tanti auguri ai precari
che vivono tempi amari
Tanti auguri all’arte
di questi tempi è messa da parte

Tanti auguri agli studenti
che provano a parlare ad un mondo di non udenti
Tanti auguri a Pompei
alle prese con guai seri
Tanti auguri a Bersani
che… menerà mai le mani?
Tanti auguri ai disoccupati
che per qualcuno non sono mica tanti
Tanti auguri a Berlusconi
che… la rima è troppo facile
Tanti auguri a Ottaviano
che forse, piano, piano, un dì non lontano…
Tanti auguri a chi è sui tetti
non certo per fare dispetti…
Tanti auguri a quegli ottavianesi
che per il paese si sono spesi
Tanti auguri agli innamorati
che, chiusi nel loro mondo, sono i più fortunati
Tanti auguri alle mogli ed ai mariti
che nella monotonia si sono assopiti
Tanti auguri agli Amici tutti
vicini nei tempi felici e in quelli brutti
Tanti auguri ai nostri Lettori
che ne hanno lette di tutti i colori
La Redazione

E’ natale e allora proviamo a farci un regalo collettivo. Noi ricominciamo da tre e da te per tentare di ricostruire e condividere l’Ottaviano del tempo che fu ormai relegata nei ricordi dei nostri nonni.
Proviamoci. Apriamo il baule della nonna e tiriamo fuori le foto del tempo che fu, le cartoline ingiallite, una vecchia stampa. Proviamo insieme a ricostruire, come se fosse un puzzle, l’Ottaviano dei nostri avi. Per un giovane il ricordo più lontano forse arriva ai pini di viale Augusto ma com’era il viale cento anni fa e com’era il Palazzo Mediceo prima dello scempio degli anni settanta?

Rosone del Palazzo Mediceo di Ottaviano
Com’erano le vetrerie a via ferrovia o la vecchia stazione della circumvesuviana? Come vestivano i nostri nonni? A queste ed ad altre centomila domande possiamo rispondere solo con il vostro contributo. Noi partiamo da queste tre foto, gentilmente offerte dal dottor Barbato, che raffigurano il palazzo Mediceo e il rifugio costruito negli anni 80 sul monte Somma e aspettiamo il vostro contributo.
Se avete materiale che ritenete interessante fatene una copia in formato elettronico e inviatela a ottavianesi@gmail.com, se avete difficoltà contattateci al 339.44.83.153 o al 333.48.61.860 provvederemo a farlo noi in pochi minuti davanti ad un caffè.

Gli episodi che vi raccontiamo sono esplicativi della realtà in cui ci troviamo a vivere e quella connessa alla munnezza riflette ancor di più la complessità di un sistema apparentemente semplicissimo, direi banale. Inziamo allora.
In origine ad occuparsi di munnezza ad Ottaviano era la Ecologia Sa.BA. che si occupava di “mantenere pulite” anche le città di Giugliano, Sant’Antimo, Caserta, Marcianise, Torre Del Greco, Casalnuovo, Marigliano, Volla, Cercola e Arzano, oltre allo spazzamento nel centro di Napoli. Ma per il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, l’azienda è in “odore di camorra” e a marzo 2010, emana un provvedimento di “interdittiva antimafia”.

una strada di Ottaviano
La palla o meglio la ramazza ottavianese passa ad Enerambiente per sette mesi, dunque fino a settembre. E a settembre Enerambiente, nonostante il contratto fosse stato prorogato fino 13/11/2010, dice basta.
Che fare? Ovviamente sempre per motivi di carattere d’urgenza il servizio viene affidato alla ditta Alfa Comecol dal 4 al 22 novembre 2010. Il tutto in attesa di passare le competenze alla provincia di Napoli che ha già costituito una società ad hoc; la S.A.P.NA guidata dal prefetto Corrado Catenacci.
Curiosità:
Questo servizio ci costa 230.062,73€ al mese prevede tra l’altro:
E all’art.28 ci sono anche le penalità. Se per esempio in una strada non viene effettuato lo spazzamento o non viene effettuata la raccolta la multa va da 25 a 75€.
— SPORT —-
BASKET femminile Serie B Girone A - Undicesima giornata di campionato
Dopo la sconfitta casalinga contro Gelati Aloha, l’ASD Ottaviano Villa Icaro Basket riprende la serie positiva vincendo 62-72 contro l’ACSI Avellino per 62-72. Una vittoria che permette alle ragazze ottavianesi di rimanere al secondo posto ed mantenere il titolo di vice campioni d’inverno del campionato di B. La gara è stata equilibrata; i primi due quarti se li aggiudica l’Acsi Avellino con il punteggio di 19-17 e 17-14, mentre gli altri due sono a favore della ASD Ottaviano Villa Icaro Basket con il punteggio di 11-17 e 15-24.
Le bomber ottavianesi: Maria Scala con 18 punti, Linda Ruggiero con 14 punti, Tania Romano con 4 punti, Imma Romano con 12 punti, Jessica De Rubeis mette a segno 5 punti, Alessia Marino 4 punti, Marianna Maddaloni 6 punti e Rita Trocciola 7.

ASD Villa Icaro
la classifica:
CALCIO a 5 maschile - Serie C2 - Girone C - Undicesima giornata
Sabato 18 sul campo del Feldi Eboli il Real Ottaviano porta a casa 3 punti vincendo 8 a 5 sui padroni di casa.
Classifica
Volley Maschile - Serie C2 - Girone B - Koala Bears Mac sport Ottaviano
Avevamo anticipato che sarebbe sta una partita difficile quella contro il Montella che fino ad ora non ha perso nemmeno un set e continua ad essere imbattuta avendo sconfitto i nostri 3 a 0. Questa squadra che è la piu forte di tutto il girone è ha giocatori come il palleggiatore argentino che ha militato nella serie B per tanti anni e che fa la differenza. I Koala Bears non hanno nulla da rimproverarsi, hanno giocato una bella gara .
La Classifica:
Volley Maschile - under 14 - Girone B
Sconfitta per 3 a 2 l’under 14 maschile che ha giocato in casa contro il Casalnuovo domenica scorsa.
La classifica:

Sala Consiliare ad Ottaviano
— SPORT —-
BASKET femminile Serie B Girone A - Undicesima giornata di campionato
Dopo la sconfitta subita in casa contro GELATI ALOHA, le ragazze dell’ASD Ottaviano Villa Icaro Basket riprendono sabato 18 Dicembre ad Avellino contro l’ACSI basket 90 alla Palestra Comunale - Via Zoccolari AVELLINO (AV)- ore 18:00.
la classifica:
CALCIO a 5 maschile - Serie C2 - Girone C - Undicesima giornata
Terza in classifica con 16 punti, la squadra ottavianese giocherà sabato 18 sul campo del Feldi Eboli che è ad appena tre punti sotto. Una gara davvero interessante.
Feldi Eboli VS Real Ottaviano
Classifica
Volley Maschile - Serie C2 - Girone B - Koala Bears Mac sport Ottaviano
Sabato 18 sarà un’altra giornata difficile. Si giocherà in casa ma contro la prima in classifica, il Montella, che fino ad ora non ha perso nemmeno un set.
Volley Maschile - under 14
L’under 14 maschile giocherà sempre in casa contro il Casalnuovo domenica alle ore 11:00
Palazzo Mediceo - Sabato 18
Visita mostra e vendita di presepi dalle ore 16:30 alle 20:00
Esibizione musicale SMS “D’Annunzio”
Sala consiliare di Ottaviano - Sabato 18 ore 10:00
L’associazione Agorà presenta l’ultima opera di Gemma Tisci: “Perché a me” storie di ordinaria violenza.
Chiesa di San Michele - Sabato 18
iniziano le vistite gratuite al presepe realizzato da Francesco Annunziata, Giovanni Boccia, Antonio Forte e Giuseppe Ranieri con pastori del 600 e del 700 napoletano.
CASA TELETHON - CIRCOLO ARMANDO DIAZI, VIA PIAZZA S. LORENZO 1. OTTAVIANO (NA)
SABATO 18 DICEMBRE
ORE 18,00 - CASA TELETHON
ORE 18,30 - SERATA DI MUSICA LIRICA CON: VALENTINA IANNONE, SOPRANO - ANTONIO BRACCOLINO, BARITONO -TOMMASO REGA, PIANISTA - TRIO AD HOC - ANIELLO SEPE, TENORE.
DOMENICA 19 DICEMBRE
ORE 18,00 - CASA TELETHON
ORE 18,30 - IL DUO CANORO, MARILINA E ANTONIO DI LAURO.
ORE 19,00 - TELETOMBOLATA CON RICCHI PREMI.
ORE 19,30 - ASTA PER TELETHON.
ORE 20,00 - IL COMICO, GIORGIO COCCOBELLO.
ORE 21,00 - CHIUSURA CASA TELETHON CON TAGLIO DELLA TORTA.
Il Vesuvio Racconta (2000)
La narrazione dell’eruzione del Vesuvio nel 79 d. C., lo studio dei calchi, l’area vesuviana oggi. Un libro per conoscere la natura, la scienza e la storia dell’ambiente vesuviano, per approfondire le fenomenologie vulcaniche, il loro impatto sull’ambiente.
Ho Drogato la mia vita (2007)
Storie di ragazzi che raccontano le loro illusioni e le loro schiavitù, i loro territori e il filo di speranza cui si sono aggrappati, approdando a una comunità che ha cominciato a restiturli alla vita. Un utile strumento di lavoro per ragazzi, genitori, educatori. Una serie di informazioni utili per saperne di più sulle droghe vecchie e nuove, in maniera semplice e diretta.
Falsa Euforia (2007)
Cominciarono con diverse gradazioni di birra, poi passarono ad intrugli a maggiore tasso alcolico, mascherati da aromi e succhi di frutta. CosÃ, nel giro di qualche settimana, passarono..
Bulli per noia (2008)
All’inizio bulli per dispetto, o per confermare la propria personalità. Ma le conseguenze del folle piano di due ragazzi - la devastazione della loro scuola - vanno ben al di là delle loro stesse aspettative. Un libro dal ritmo frenetico, che evita giudizi moralistici, ma che offre un quadro inquietante, a volte tragico, della società di oggi…. e Racconti.
Sabato 18 dicembre alle ore 10:00, l’associazione Agorà presenta l’ultima opera di Gemma: “Perché a me” storie di ordinaria violenza.
L’appuntamento è presso la sala consiliare del comune di Ottaviano dove Gemma, giornalista e scrittrice, parlerà in prima persona della sua ultima creatura insieme a Alessandra Troiano, socio fondatore dell’Associazione culturale Libri In Circolo, che ne leggerà qualche brano. All’evento interverranno oltre alle rappresentanze delle Scuole Medie Statali di Ottaviano :