Gymnasium, campioni d’inverno. Battesimo per i Vesuviers

Gen 31st, 2010 | By admin | Category: New, Sport, Video

Complimenti a  Salvatore Russello, tecnico del  Gymnasium Ottaviano, che è riusciuto a condurre le nostre cestiste al termine del girone di andata imbattute e prime in classifica con 18 punti.

Gli ultimi due punti sono stati conquistati sul parquet del palazzetto di Ottaviano, sabato 30 gennaio, contro l’Olimpia 2000 Brusciano.

76 i punti messi a segno dal  Gymnasium Ottaviano, 41 dall’Olimpia. Un risultato che solo in parte rispecchia la supremazia dimostrata in campo. Tutte le atlete ottavianesi si sono alternate sul campo dando il loro contributo in termini di gioco e di punti nonostante il gioco abbastanza falloso delle avversarie.

Gymnasium Ottaviano
Gymnasium Ottaviano - Basket Serie C

Questi i parziali sempre a favore del Gymnasium: 21-8, 17-10, 24-11, 14-12

Le Realizzatrici :
Fedele Fabiana punti 15, Gallo Martina punti 12, Tesone Myriam punti 10, D’Andrea Federica punti 10, Scala Maria punti 9,Buonomo Sara punti 6, Negri Serena punti 6, Fiorillo Antonia punti 4, Beneduce Sara punti 4, Autunno Francesca punti 0.

Battesimo amaro invece per il basket maschile ottavianese, i Vesuviers, che perdono contro il Centro Ester di Barra. Forse ha influito l’emozione sia per i giocatori che per lo staff: il coach Fiorillo, il Presidente Valerio Romano e il dirigente Michele Saggese, che con questo primo match vedono concretizzarsi il sogno di ricostruire il basket maschile ottavianese.

Questi i parziali:  17/4,  14/17,  14/22,  25/8

Il prossimo appuntamento è sul parquet di casa,  sabato 6 febbraio 2010, alle ore 18,00 presso il Palazzetto dello Sport di Ottaviano.

Gli avversari da sconfiggere saranno i giovani della Polisportiva 2000 di Portici.

Intanto, presso la palestra di via lucci in Ottaviano, già da  martedì 2 febbraio, inizieranno i corsi di mini basket (martedì e giovedì dalle 17 alle 19).

6 comments
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  1. Carissimo signore, se vuoLe conscere la vera situazione La prego di avvicinare o me o il sig. Tisci così le spiegheremo come stanno le cose. I termini tecnici, le implicazioni di tipo temporale per i passaggi e per i cambi di denominazione e tutto quanto possa chiarire la questione, non perchè siamo obbligati a spiegare a Lei o ad altri quello che facciamo insieme a quei pochi amici che come noi credono in un progetto che anche attraverso lo sport possa essere di rilancio per la nostra comunità.
    Invece di denigrare, criticare o puntualizzare perchè non ci da una mano sia in termini di tempo che economico al fine di poter ricreare come un tempo un interesse verso uno sport che tanta soddisfazione e fama ha dato al nostro paese. Noi ci stiamo tentando lo faccia anche Lei con noi, al fine di creare una struttura che partendo da una squadra faro che sia da traino, possa avvicinare a questo sport tante ragazzine e ragazzini di Ottaviano.
    Con lo stesso intento stanno lavorando gli amici della pallacanestro maschile, noi cerchiamo di fare qulcosa Lei invece ?
    Sarei lietissimo di poterLa conoscere, sicuramene il suo impegno sarebbe ben accetto.
    La saluto cordialmente.
    Giuseppe Ranieri

  2. Commentavo una affermazione di un signore che chiedeva alcune spigazioni che ora non trovo.

  3. Mi presento.Sono una ex giocatrice cercolese di pallacanestro che ha militato all’epoca anche nella squadra di Ottaviano.
    Noi con lo sport abbiamo sempre portato avanti sani valori e tutt’ora è ancora così. Con l’aiuto di persone qualificate speriamo di continuare il nostro operato in tutto il Vesuviano per trasmettere le nostre stesse passioni ai nostri giovani e potergli offrire la possibilità di crescere in mezzo agli altri in modo sano e genuino.
    Sperando che non vi siano più fraindentimenti ma bensì sentimenti di unione per portare in alto l’idea dello sport vissuto, amato e sudato col cuore, lontano da sporicizie e doppi giochi.
    Tutti insieme possiamo farcela.
    Un caloro abbraccio a tutti.
    Carmela Esposito.

  4. Carissimi sig.ri Tisci e Ranieri. La reale o vera situazione di cui tanto parlate dovreste renderla nota non a me ma ai cittadini Ottavianesi, solo e semplicemente per una mera questione di trasparenza. Cosa che vedo vi manca. La lettera precedente non era di certo indirizzata a voi ma a chi rappresenta Voi e gli Ottavianesi in ambito sportivo. Per cio che riguarda la SODDISFAZIONE e la FAMA di cui vi fate fregio, vorrei ricordarvi che,come la Pallacanestro Ottaviano degli anni 80 ha avuto grande lustro, così tanto velocemente e indegnamente è scomparsa, lasciando un segno indelebile, ancora oggi, sugli Ottavianesi. Voi facevate parte di quella società e secondo me dovreste spiegare ai vs. citrtadini cosa successe. Sempre alla faccia della TRSPARENZA. La storia andrebbe raccontata per intero, altrimenti anche personaggi come hitler potrebbero essere elencati tra coloro che hanno prodotto qualcosa di buono.
    Il vs. amico non ha ancora risposto e forse non lo farà mai. I ragazzini e le ragazzine Ottavianesi, di cui parlate, aspettano risposte sulle questioni citate nella precedente lettera.
    uso del palazzetto dello sport per le attività giovanili
    questione quadro segnapunti
    uso improprio del palazzetto da parte di fantomatiche squadre ottavianesi, ma che nei fatti sono napoletane a tutti gli effetti
    Per questi motivi, non ritengo opportuno impegnarmi nel vs. proggetto, vi faccio però un grosso in bocca al lupo!!!

  5. ieri si parlava che con quel fallimento mmolti si sono arricchiti vendendosi i cartellini, e vero?questo sport e importante per ottaviano, o per qualcuno?

  6. Egregio Signore,
    Lei conosce me ed io avrei piacere di conoscere Lei, parlo a nome personale ma credo di interpretare anche il pensiero del sig. Ciro Tisci. Ritengo che prima di esprimere giudizi o emettere sentenze bisognerebbe conoscere i fatti, quelli veri, ma il mio dubbio è che Lei li usa modo distorto a proprio uso pur di fare critica distruttiva e denigratoria e per giustificare una qualche Sua frustrazione. La trasparenza ritengo possa contradistinguermi, la prova di questo è che io mi presento e firmo mentre Lei si nasconde dietro un nome di comodo, nel rispondermi, se ne avesse voglia, si firmi. Quella squadra di cui Lei parla fu soltanto il traguardo finale di tanti e tanti anni di lavoro, che partendo dalle serie minori, successo dopo successo, sacrificio dopo sacrificio, sudore e sudore, freddo e acqua presa sulla palestra scoperta del Liceo, impegno in termini di tempo ed economico, passo dopo passo ci portò a quel risultato, Lei dov’era, mentre con l’aiuto di pochi ed il sacrificio personale si raggiungeva il traguardo. Poi come tutte le cose e per merito di persone come Lei che, ritengo mai hanno fatto cose in modo disinteressato, tutto termina, perchè come dice il detto antico “senza denari non si cantano messe”. A proposito di soldi e di arricchimento, tanto per rispondere anche all’altro signore che scrive dopo di Lei, le ricordo che il mio stato patrimoniale all’indomani della scomparsa della squadra non si modificò per niente, anzi per la mia grande passione, chiesi aiuto ad un Circolo di Ottaviano per continuare l’attività pur se a livelli minori, mi fu assicurato massima disponibilità e finanziamento ed io feci anche in modo di aggiungere il nome del Circolo in questione al nome della società. Le persone che mi risposero positivamente per fortuna sono sani e vegeti e possono volendo facilmente testimoniare, fu fatta anche la presentazione nelle sale di questo Circolo. Alla fine mi trovai con le “cosidette pezze al sedere” sobbarcandomi tutte le spese, senza che nulla mi fosse dato, sacrificando la famiglia, se La vuole conoscere tutta la storia si informi bene, ma ritengo che Lei lo sabbia e finge di non saperlo. Ricevetti allora solo una mano del dott. Ruggiero Vitobello che mi prestava il furgone per le trasferte ed alla fine me ne fece dono, a livello personale, che poi dovetti dismettere per avere un qualche recupero per tutte le spese fatte da solo, in tre anni di attività. La squadra quella di cu lei fa cenno , la serie A tanto per intenderci fu smantellata perchè si ravviso la impossibilità di continuare, a tal proposito furono fatti vari tentativi, in primis un lancio di una sottoscrizione popolare, e dopo una mega riunione nell’aula del Consiglio Comunale con tutte le persone che avrebbero potuto salvarla, ma l’ineresse personale fece da filo conduttore e le persone che dovevano contribuire in modo anche disinteressato, come era stato fino ad allora per chi li aveva preceduti, incominciarono a parlare di quote ed eventuali dividendi futuri, questo fece capire che non vi era nessuna intenzione di salvare questo sport e questa squadra; anche se i vecchi soci, quelli che fino ad allora avevano sopportato e supportato il peso della squadra, volevano azzerare tutto e partire da capo insieme agli altri. I soldi ricavati dalla cessione dei cartellini delle atlete, dopo aver sborsato l’intero importo dell’iscrizione al campionato di serie A1 e delle tasse gara, svariati milioni, altrimenti l’operazione non sarebbe stata possibile, servirono a fare fronte a tutti gli impegni assunti, con le atlete, allenatori, fitti appartamenti, trasferte arretrate e qualche rientro di soci esposti perchè avevano fatto forti anticipazioni. L’ impegno di tutti i soci è sempre stato disinteressato, la società fu sciolta per impossibilità di continuare, Lei dove era ? per darci una mano, per salvarla, perchè non ha fatto sentire allora la Sua voce, perchè non ha preso allora nessuna iniziativa, poteva darsi che qualche sua idea brillante potesse produrre un qualche risultato, ritengo che Lei allora furbamente stesse costruendo il suo futuro, voglio sperare che vi sia riuscito. Il vero interesse e la vera passione si misura inoltre nel merito di Tisci che con un’altra disciplina sportiva, l’atletica, ha portato vari atleti di Ottaviano ed i particolare uno a livelli nazionali tanto da farlo tesserare per le fiamme gialle. La passione per lo sport si misura non aver secondi fini e senza aspettarsi nessuna riconoscenza, questa è stata sempre la nostra idea, ma abbassando la testa e andando avanti. Noi stiamo tentando di far rinascere in Ottaviano l’amore per la pallacanestro, tutto il resto sono solo chiacchiere che ci fanno capire che forse stiamo pestando i piedi a qualcuno o stiamo andando contro l’interesse di qualcuno, vuoi vedere che questa sia la vera ragione di tanto accanimento, per ragioni politiche o altro, a me e a Tisci non ci tocca, di fronte allo sport la politica deve fare un passo indietro ed i colori non contano. Quest’anno si è presentata l’occasione e l’abbiamo colta al volo. Lei poi parla a nome dei cittadini Ottavianesi, senza che questi abbiano avuto nessuna intenzione di nominarLa portavoce, parli per se stesso al massimo, i cittadini Ottavianesi sono intelligenti ed informati e conoscono perfettamente uomini e cose, conoscono anche perfettamente la storia della pallacanestro e non vogliono essere strumentalizzati da Lei poi. La storia per sommi capi è questa, data lo strumento con il quale sono costretto a risponderLe. Ritengo che questa possa essere esaustiva, qualora volesse i dettagli mi dia un appuntamento ed avrò piacere di incontrarLa, ed insieme organizzare un incontro pubblico, visto che la Sua aspirazione è quella di rappresentare per forza qualcuno.
    Le auguro tanto bene.
    Giuseppe Ranieri

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