Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-includes/cache.php on line 99

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-includes/query.php on line 21

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-includes/theme.php on line 576

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-content/plugins/anotherFlickr/phpFlickr/phpFlickr.php on line 91

Warning: session_start() [function.session-start]: Cannot send session cookie - headers already sent by (output started at /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-includes/cache.php:99) in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-content/plugins/anotherFlickr/phpFlickr/phpFlickr.php on line 18

Warning: session_start() [function.session-start]: Cannot send session cache limiter - headers already sent (output started at /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-includes/cache.php:99) in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-content/plugins/anotherFlickr/phpFlickr/phpFlickr.php on line 18

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-content/plugins/anotherFlickr/phpFlickr/PEAR/HTTP/Request.php on line 228

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-content/plugins/anotherFlickr/phpFlickr/PEAR/HTTP/Request.php on line 324

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-content/plugins/anotherFlickr/phpFlickr/PEAR/HTTP/Request.php on line 602

Deprecated: Assigning the return value of new by reference is deprecated in /home/mhd-01/www.ottavianesi.it/htdocs/wp-content/plugins/anotherFlickr/phpFlickr/PEAR/HTTP/Request.php on line 621
Sensazionale scoperta!!? - ottavianesi

Sensazionale scoperta!!?

Gen 19th, 2010 | By admin | Category: New, Storia, Turismo
Marco A. Giorgio Autore:Marco Antonio Giorgio.
Email:Ottavianesi@gmail.com

Sensazionale ritrovamento nella masseria librari. La soprintendenza archeologica di Napoli dopo aver eseguito 12 carotaggi ha individuato con certezza la presenza di resti risalenti all’epoca romana. Con voce rotta dall’emozione gli archeologi prof. Antonio De Simone (docente universitario) e dott.ssa Caterina Cicirelli (responsabile di zona della Soprintendenza Archeologica) hanno affermato che si tratta di un evento che ridisegnerà la storia dell’antica Roma intorno al Vesuvio-Monte Somma.

Questo è solo il primo passo. Altri carotaggi sono previsti in ulteriori 15 punti del territorio ottavianese dai quali gli esperti si aspettano esiti altrettanto positivi. Tutto questo è frutto della collaborazione tra il comune di Ottaviano, la  Soprintendenza e l’Università di Francoforte e della tenacia e della caparbietà di associazioni locali. - “Questa sinergia ha consentito di reperire i fondi per i carotaggi, per l’acquisto dei terreni e per dare il via ai primi scavi e così finalmente prende vita il sogno di trasformare Ottaviano in una città turistica” - ha affermato il sindaco di Ottaviano.

Tutto questo, nell’arco di pochi giorni, potrebbe essere realtà e potremmo leggerlo sui maggiori quotidiani locali e nazionali se…se il comune investisse meno di 10.000 euro. Una scommessa? Un azzardo? Forse. Ma la probabilità di centrare l’obiettivo sono alte. Non lo affermo io, ma l’archeologa Cicirelli che, accompagnata dai soci del Comitato Civico di Ottaviano “A.Cifariello”,  pur senza effettuare quasi nessun scavo o carotaggio, ma con dei semplici sopralluoghi, leggendo le pietre, i mattoni, i cocci, è sicura che sulla Toppa dei Cepparuli-Librari, così come  alla Carcovella, a Montevergine e Castelvetere sulla montagna fino ai Raggi passando poi per il Bosco-Seggiari e Cacciabella si nasconda un tesoro (un bellissimo mosaico è stato rinvenuto ai Seggiari).

Dite che Alessandro Mauriello e Gennaro Barbato del Comitato Civico “A.Cifariello” sono pazzi?  Affermate che l’archeologa Cicirelli è una folle? E il prof. Antonio De Simone, Archeologo e Docente Universitario è un visionario?

Io ho partecipato al seminario organizzato dal Comitato Civico nello scorso novembre, ho partecipato al sopralluogo pochi giorni fa alla masseria Librai, ho visto il mosaico e i tanti reperti. Invito l’amministrazione comunale, i politici ottavianesi, i funzionari degli Uffici Tecnici Comunali ad approfondire la questione, a toccare con mano, ad accettare la sfida. Somma Vesuviana l’ha fatto è ha portato alla luce una villa romana stupenda che conta molti visitatori (turisti), che dopo aver visto i reperti si fermano ai ristoranti e a fare compere.

Accadrà anche ad Ottaviano?

ps. Leggi anche:

37 comments
Lascia un commento »

  1. Bellissima sorpresa. Ci avevo veramente creduto, forse perchè la cosa mi avrebbe fatto molto piacere.
    Spero che effettivamente il Comune spenda queste poche migliaia di €uro per accertare la consistenza effettiva di questo sito archeologico. Altrimenti non capirei le continue affermazioni della nostra Amministrazione che vogliono il nostro paese a vocazione turistica.

  2. con oltre 45.000mila reperti di valore inestimabile accantonati nei depositi dei scavi di pompei , ritrovati in parte proprio ad ottaviano e nei paesi limitrotrofi, perche non fondare un museo comunale! e dei ventuno milioni di euro stanziati per valorizzare i siti archeologici dell area nolana, come mai non sono rientrati paesi come ottaviano terzigno e soprattutto poggiomarino per tutto quel ben di ………..che sta venendo fuori!!!!! e possile che a livello regionale non ci pensano proprio ???????

  3. Caro Rino, ho saputo che qualche associazione culturale si è attivata molto per far conoscere agli ottavianesi l’importanza strategica che rivestono attualmente i beni archeologici e culturali presenti da millenni nel territorio di Ottaviano,ascrivibili in un arco cronologico, che va dal Bronzo Antoco (3200 a. C.) all’età romana, con moltissime ville patrizie create dagli antichi romani sul modello di quelle portate in luce a Boscoreale e a Terzigno. Da cittadino sommese, posso affermare che grazie all’interessamento di persone sensibili al tema dello sviluppo e della riscoperta dei beni archeologici, intesi come sistema integrato in uno sviluppo non soltanto culturale, fine a se stesso, ma anche economico,al fine di sviluppare attività terziarie, come il settore della ristorazione ad esempio, che sta apportando alla città di Somma Vesuviana degli introiti economici dando lavoro ai giovani disoccupati.
    Ricordo vivamente, che quando gli archeologi giapponesi nell’allora settembre del 2002, intrapresero la prima campagna di scavo archeologico, riportando in luce la Villa augustea, si aprirono in prossimità del sito archeologico sommese due ristoranti, che sono attualmente funzionanti, i quali ricevono prenotazioni da tutta la provincia e da archeologi o semplici appasionati, che curiosi di scoprire le belle arti e le antichità sostano per un gustoso ristoro presso i suddetti locali.
    Sarebbe molto bello ed interessante creare nel Castello Mediceo di Ottaviano un museo civico, che con una semplice delibera comunale potrebbe ricevere per la L.R. n. 12 del 23 febbraio 2005, dei fondi annui per le raccolte archeologiche e culturali localizzate nel territorio di Ottaviano. Inoltre, la creazione del museo comunale, darebbe almeno 5 o 7 posti di lavoro, calcolando la presenza di un direttore, di due o quattro custodi, l’addetto alla biglietteria e quello preposto al book shop, e si potrebbe anche aggiungere al museo civico un bar, punto di ristoro, che darebbe altri posti di lavoro ai giovani disoccupati di Ottaviano.
    Grazie ai giapponesi e alle loro continue trasmissioni televisive sui sito archeologico della Villa augustea di Somma Vesuviana, le agenzie del turismo dell’Impero nipponico, stanno pubblicizando Somma Vesuviana nel mondo, ed il bello, che già gli agenti del turismo hanno numerosissime richieste di giapponesi desiderosi di venire a Somma Vesuviana a visitare la cosiddetta Villa di Augusto. Nel mese di dicembre del 2009, si è inaugurato a Somma Vesuviana un Hotel, che sta pubblicizzndo ai suoi clienti la visita del sito archeologico con apposite brochure e depliant.
    Devo ammettere non per proposopea, ma per dati certi, che le amministrazioni comunali sommesi negli ultimi anni si sono molto attivate per restaurare e valorizzare il patrimonio culturale sommese,iniziando con la catalogazione di tutti i beni culturali presenti sul territorio, masserie comprese, ed iniziando ad inoltrare richieste di finanziamento attraverso le misure POR, attraverso le quali, di anno in anno venivano stanziati molte somme di denaro per progetti strategici inerenti la valorizzazione dei beni culturali; in meno di dieci anni a Somma Vesuviana, sono state restaurate tre chiese monumentali; inoltre, tra non molto, avremo il Castello d’Alagno ultimano nelle sue salienti fasi di restauro e pronto per essere adibito a Museo Civico, ci saranno tutti i reperti portati in luce in 50 anni di recuperi archeologici (collezione D’Avino), le due statue trovate nei pressi dell’ingresso della Villa Augustea e tante altri tesori di inestimabile valore.
    Non voglio prolungarmi sulle cose belle che Somma Vesuviana ha da offrire ai turisti, ma invito gli ottavianesi a visitarle, però mi permetto, se i vicini amici ottavianesi me lo consentono di porvi alcune domande:
    1) Perchè sull’ufficio tecnico del Comune di Ottaviano, quando sono arrivate le circolari e le misure dei fondi POR della Regione Campania, per lo sviluppo e la valorizzazione dei progetti inerenti i beni culturali nessuno dei vostri politici eletti democraticamente non si sono adoperati per i relativi provvedimenti burocratici per trasmettere richiesta di fondi?
    2) Perchè in una situazione di crisi economica e sociale, dove le aziende chiudono, mandando sull’astrico molti lavoratori, il Primo cittadino di Ottaviano, gli assessori e buona parte dei consiglieri comunali, non hanno ancora cercato una soluzione per il rilancio dei Beni Culturali di Ottaviano?
    Non importa se non mi risponderete per i quesiti posti dal sottoscritto, ma credo, che sia evidente a tutti i cittadini onesti e pieni di speranza per il futuro di Ottaviano, l’indifferenza da parte di alcuni politici locali sul tema dei Beni culturali visti in una prospettiva di rilancio turistico ed economico.

  4. Spartacus, di cui condivido tutto quanto dice nel suo intervento, rivolgendosi agli Amministratori di Ottaviano, termina con la frase “….Non importa se mi risponderete per i quesiti posti dal sottoscritto.…”.
    Invece il sottoscritto chiede ai Signori Amministratori Comunali e ai Signori Funzionari Comunali ottavianesi, se leggono (come credo che lo leggano) ciò che è stato detto in questo post di “ottavianesi.it”, di dare una risposta agli importanti Quesiti posti da Spartacus (qualcuno di questi fu già posto anche nel recente Convegno sui Siti Archeologici organizzato dal Comitato Civico di Ottaviano che offrì in quella sede anche disinteressata collaborazione al Comune).
    Quindi le giuste affermazioni e i quesiti posti da Spartacus (che hanno evidenziato forse manchevolezze o involontarie inerzie operative da parte di Amministratori e/o Funzionari comunali che potrebbere aver danneggiato lo sviluppo di Ottaviano) meritano senz’altro una risposta pubblica e chiara che elimini ogni dubbio o equivoco
    Comunque quello che serve alla Popolazione, indipendentemente da ciò che è successo, è che i Signori Amministratori e Funzionari summenzionati rispondano con immediati fatti concreti e positivi, rimediando a quanto eventualmente accaduto, anche “imitando” le azioni e le iniziative poste in essere da Comuni viciniori.
    La antichissima città di Ottaviano, ha necessità, per il Benessere dei suoi Cittadini, di riprendere il suo antico cammino di Cultura, di Pace, di Sviluppo e di Industriosità.
    Ottaviano (basta vedere i Comitati e le Associazioni che sono sinceramente ed esclusivamente amanti del Benessere della nostra Città) ha le Capacità e le Forze che possono e devono essere “usate” dai Politici Amministratori.
    Ottaviano non può più aspettare qualcosa di indefinito che forse verrà!
    I nostri Signori Amministratori, che liberamente e senza nessuna costrizione si sono presentati alle elezioni per Amministrare il Paese, come si sa, hanno il dovere, e credo anche le competenze e le idoneità, di agire bene in ogni circostanza e usare la loro intelligenza organizzativa costantemente ed esclusivamente per arrivare in tempi rapidi a raggiungere lo sviluppo di Ottaviano in ogni possibile campo. Questo, secondo me, deve avvenire anche con l’ascolto e il confronto con i Cittadini e con le loro proposte.
    Resto quindi in attesa che finalmente (..perchè no??!) anche i solerti Signori Assessori rispondano esaustivamente alle domande poste sull’argomento in essere sia da Spartacus di Somma sia dal Comitato Civico di Ottaviano sia da tanti altri.

    Teclano

  5. Prima di parlare di archeologia e di sviluppo economico bisogna analizzare gli errori fatti in passato e poi guardare al futuro. il declino di ottaviano centro e delle sue frazioni e iniziato proprio con l autonomia di san giuseppe ves. e di terzigno, rispettivamente nel 1893 e del 1920 .visto che entrambi i comuni sono commissariati , perche non si pensa di tornare indietro e di formare una vera citta metropolitana chiamata ottaviano con le tre frazioni ,e con i soldi risparmiati per pagare gli stipendi ecc. ecc. alle relative amministrazioni si puo dare vita ad un vero polo industriale(ottaviano) ,commerciale(san giuseppe ves. san gennarello) turistico(terzigno).

  6. Come la fai facile. Partiamo dal nome, credi che saranno tutti d’ accordo nel chiamarlo Ottaviano? Poi parli di declino iniziato oltre 100 anni fa, non è esagerato?
    Poi non c’ è riuscita Nola a diventare provincia credi ci riescano questi paesi mettendosi insieme? In Puglia si sono unite Andria, Barletta e Trani ma ognuno ha mantenuto il proprio nome e quindi la propria storia. Immagino già i commenti dei sangiuseppesi stile Lega Nord: Mai più Ottaviano ladrona. Noi lavoriamo e loro si prendono i nostri soldi.
    Pensateci un attimo, non sarebbero così strani questi commenti perchè loro sono più avanti e Ottaviano ha bisogno di diversi adeguamenti.

  7. L’articolo di questo post riguarda l’argomento di Siti Archeologici e del comportamento non attivo (per ora) dell’Amministrazione Comunale, pertanto sarebbe opportuno che si discutesse di questo. Ma, essendo l’argomento sollevato da “Lentulo” importante e coinvolgente l’economica di tutta l’antica Ottajano, voglio rispondere e dire la mia relativamente ai due commenti sopra riportati di “Lentulo” e di “Viva Ottaviano”.
    Questa della “rifusione” degli attuali tre Comuni è un mio antico (che ancora continuo a coltivare) sogno che spero si realizzi. Mi diletto a studiare la storia di Ottajano (si noti bene che ho scritto Ottajano) e quindi anche di quella parte che va dagli inizi del 1800 fino al 1920. Non mi dilungo su quest’argomento che richiederebbe più spazio e tempo, ma voglio solo dire che le motivazioni della separazione risiedono solo ed esclusivamente negli interessi familiari, personali e politici di alcuni “notabili” residenti sia nell’”Abitato” di Ottajano che nel quartiere di San Giuseppe.Questi riuscirono a prevalere sull’altra parte di “notabili” che non voleva la separazione (come si vede certi metodi politici della parte “vincitrice”,assomiglianti a “metodi massonici”, sono esistiti anche in passato). Infatti la popolazione residente in San Giuseppe e Terzigno (che erano degli ottajanesi ivi trasferitisi), in stragrande maggioranza, non voleva la separazione, anche se essendo all’epoca dilagante la ignoranza e l’asservimento al “potere” dei proprietari terrieri e dei grossi commercianti, quella popolazione subì “obtorto collo” le decisioni prese dai loro “padroni”. Addirittura, a riguardo della separazione di San Giuseppe, quando questi personaggi suddetti si sedettero a tavolino e delinearono, secondo i loro interessi, anche il confine tra i due nuovi comuni e i cittadini scoprirono che anche Santa Maria la Scala, il Falangone, i Carilli e parte di San Leonardo, erano stati inclusi in San Giuseppe, ci furono grosse rimostranze in quanto gli abitanti di quei rioni volevano restare con Ottajano. Ma queste rimostranze furono subito represse dai “padroni” (la storiografia locale ufficiale fatta dai “vincitori” non la menziona mai). Si può vedere infatti come fu fatta la “divisione” notando che la chiesa di San Leonardo ( che fa parte di San Giuseppe) dista 800 metri dal centro di Ottaviano e 2200 dal centro di San Giuseppe
    Ho fatto sull’argomento un’analisi anche economica, parlandone con altri amici, e in effetti ricostituire l’antica Ottajano, riunificando oggi Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano (e anche Terzigno), porterebbe solo vantaggi e non credo che, con la cultura di oggi, ci saranno sentimenti “leganordisti” (anche le persone disoneste che guardano solo ai loro interessi si saranno sempre). Infatti anche ora gli abitanti dei Casilli e dei Nappi, ad esempio, dicono che il Comune di San Giuseppe li ha abbandonati e non fa niente per loro (cosa che comunque potrebbe esse anche vera). La stessa cosa avviene anche per qualche rione di Ottaviano.
    Ma sono spesso solo lamentele e rimostranze create ad arte per avere visibilità politica e cercare fare i loro lerci interessi.
    Ricostituire l’antica Ottajano potrebbe essere una grande opportunità di sviluppo per le Comunità Civiche (ovviamente si dovrà combattere con le lobby politico-amministrative che non vorranno mollare l’”osso”). Queste sono le stesse lobby che cercarono di creare un’altra Provincia (Nola) per fare meglio i loro interessi. Per fortuna questa ignobile lobby fu sconfitta altrimenti avrebbe portato ulteriori danni alle popolazioni. Quando si riunifica e si semplifica l’Amministrazione si hanno solo vantaggi. Basta vedere ad esempio il Comune di Lamezia Terme (composto dagli ex comuni di Sambiase, Nicastro e Sant’Eufemia) cosa è diventato. Un Comune di circa 75.000 abitanti che ha grande voce in capitolo quando si tratta di avere fondi e finanziamenti. Anche ricostituendo l’antica Ottajano si avrebbe un comune vesuviano di circa 70.000 abitanti.
    Sarebbe utile che Marco A. Giorgio, se lo ritiene opportuno, apra su questo sito un dibattito sull’argomento.
    Un appunto amichevole, spero che me lo permetta, lo vorrei fare a “Viva Ottaviano”: I Comuni di Andria, Barletta e Trani non si sono riuniti e sono sempre Comuni autonomi. Solo è stata creata una nuova Provincia “tricefala” (un nuovo carrozzone spendisoldi utile per i soliti noti) di cui questi comuni sono i Capoluoghi (uno avrà la Giunta, uno il Presidente e un altro Il Consiglio Provinciale).

  8. Per i fatti accaduti di recente a san giuseppe ves. e l apertura della discarica a terzigno molti cittadini dei rispettivi paesi sono orgogliosi di essere chiamati ottavianesi, per questo motivo invito i partiti e le associazioni dei rispettivi paesi ad organizzare due rispettivi referendum accorporativi. Caro Teclano se ti rispondono con altri mezzi tienici informati !!!!!!!! Infatti vedo che pure la redazione e in attesa di risposta dalla commissione trasparenza per sapere i soldi spesi negli ultimi 30 anni.

  9. Non credo che gli altri comuni citati gradirebbero perdere la propria autonomia ma solo per un fatto di “campanilismo”.
    In realtà sarebbe un buon viatico per risparmiare soldi pubblici da destinare anche a servizi utili e necessari per i cittadini.
    Del resto i nostri politici “nazionali” in campagna elettorale parlano sempre di voler abolire quei carrozzoni mangia-soldi delle province (poi chi sa perchè se ne dimenticano). Anche Beppe Grillo, nel programma elettorale dei “grillini” propone l’abolizione, con accorpamento, dei comuni fino a 10.000 abitanti.
    E poi, l’unione fa la forza e, come dice il sig.Teclano, un grande comune con oltre 70.000 abitanti avrebbe un bel potere per farsi sentire a livello regionale ed anche nazionale.
    Se qualcuno che “conta” legge e ritiene di avviare qualche iniziativa o anche solo un’indagine … batti un colpo.

  10. Certo che te lo permetto l’ appunto :D Anche se avevo specificato che avevano mantenuto il proprio nome.
    Anche a me farebbe piacere se si aprisse un dibattito in modo da non andare ulteriormente fuori tema qua, anche perchè vedo che Teclano ne ha molte da dire e sono tutte nozioni interessanti.

  11. ……si straordinario! altri due siti archeologici ad ottaviano ,il fiore all’occhiello del nostro bel campanile.in via antonio sarnelli una trav.di via lucci. trattasi, piscina e palazzetto dello sport. risalenti al III MILLENNIO
    l’era della follia distruttiva e del nostro piu’ totale disinteresse al mondo. LA politica,e’ come un sovrano spodestato , nei nostri territori.I politici gretti raggionieri . ma!!! rappresentano la bassa cultura dei nostri territori. omunque, in questi scenari faccio i complimenti al comitato civico e alle associazioni le quali hanno dimostrato :sensibilita’,cultura e soprattutto il sentire collettivo estraneo alla nostra culttura.Si…perche’ quando
    la filosofia greca ha innaugurato il rapporto tra morale e politica tutto coincideva. Ci ricorda Aristotele nella politica,”gli uomini hanno lo stesso fine sia collettivamente sia individualmente e la stessa meta appartiene di necessita’ all’uomo migliore e alla costituzione migliore “. con l’avvento del cristianesimo l’individuo si separa dalla societa’,perche’ alla sua individualita’ ,alla sua “anima” si prospettano un destino ultraterreno in cui l’individuo e non la comunita’, trova la sua autorealizzazione.Questo spiega tutte quelle scorribande in sede politica e in sede morale, che sempre piu’ appaiono , purtroppo , luoghi inessenzialial corso della storia.Cerchiamo di prendere atto della nostra visione delle cose e dei nostri contesti culturali .Altrimenti niente mutera’.un saluto ed un ringraziamento a Marco Giorgio il quale ci tiene attenti e critici per il nostro campanile.

  12. Al mio amico Teclano

    Chiedo scusa a Marco se vado fuori tema,ma l’argomento sollevato da Teclano e dai sigg.Lentulo e Viva Ottaviano ( che antipatia usare gli pseudonomi ) è per me di primaria importanza.
    L’unione dei tre comuni :Ottaviano - San Giuseppe - Terzigno ,riportando l’orologio del tempo a prima del 1893 sarebbe una cosa molto importante sia dal punto di vista amministrativo che politico e sociale.I soldi che andrebbero risparmiati eliminando i tre consigli comunali con le tre macchine burocratiche/amministrative potrebbero essere usati sul territorio per fare importanti opere strutturali.
    A tal proposito faccio un solo esempio : il tratto via Astalonga - via Aielli ,sono circa un km di strada nel territorio di San Giuseppe Vesuviano fortemente urbanizzato,privo di un qualsiasi ordine,dove l’unica regola è il caos.Ebbene quando il traffico si blocca le ripercussioni arrivano fino ai semafori ad Ottaviano e fino al P.L. della Vesuviana a Terzigno.Questo esempio è riproducibile anche in altre zone del territorio come San Gennarello o la Zabatta.
    In tutti questi anni le amministrazioni che si sono succedute al governo dei tre comuni non hanno mai fatto una politica integrata dei trasporti,del commercio e degli insediamenti.Tutto è stato lasciato al caso e al libero arbitrio.
    Sono d’accordo con Te, caro Teclano, quando dici che la nostra divisione fu il frutto degli interessi occulti di alcune famiglie locali che miravano solo a mantenere il loro potere e non a fare il benessere dei cittadini.
    Ancora oggi politici Sangiuseppesi premono sull’accelleratore dell’indipendenza da Ottaviano pure sui morti,facendo naufragare il progetto di ampliamento del cimitero solo perchè la gara era stata fatta in modo trasparente dal presidente Gianni Cola ,al quale dovrebbe andare tutto il rispetto delle persone perbene dei nostri due Paesi.Questo Eroe normale ha dovuto subire ogni tranello e trabocchetto ordito da malefici forze occulte arrivate fino a simulare un furto nei locali della presidenza del consorzio,furto effettuato usando la chiave in uso a poche persone all’interno della struttura,su cui stanno ancora indagando le forze dell’ordine.Nonostante tutto la gara fu approvata,ma i lavori non sono partiti perchè il sindaco di San Giuseppe Ves. ,dott. A.A.Ambrosio non votò il bilancio. Grazie a questo benefattore del sindaco di San Giuseppe Ves. oggi se vogliamo seppellire un congiunto dobbiamo rivolgerci al libero mercato e pagare un’affitto degno di un mini appartamento in zona residenziale.
    Come vedi Teclano gli interessi miopi e corporativi che portarono allo smembramento del Comune di Ottajano sono ancora attivi e pronti a rispondere colpo su colpo a chi tenta solo di ipotizzare una gestione diversa.
    Miopie che però vedo anche nel campo Ottavianese visto che il dott.Iervolino è stato eletto con uno scarto di poche centinaia di voti,mentre il rivale,nonostante fosse sotto osservazione della magistratura,ha avuto un successo insperato data la frattura esistente nel centrodestra ottavianese.
    Quindi prima di parlare di grandi progetti,caro il mio amico Teclano,urge rifondare le coscienze e le menti dei cittadini.Le tue idee sono da me molto apprezzate,ma è la loro messa in pratica che vedo come una bellissima utopia rispetto all’ambiente in cui viviamo.
    Ma parafrasando Beppe Grillo Ti dico ” ….loro non si arrenderanno mai ,ma noi neppure…..”
    Alla prossima
    MIMMO RUSSO

  13. Egr. architetto Mimmo Russo LENTULO ha pure un cognome e gli storici lo conoscono bene. Ormai e’ giunto il momento di agire, datevi da fare a san giuseppe ves. e per iniziare riportate l ‘obelisco nel cimitero di ottaviano PROPRIO NEL PUNTO DOVE STAVA .Per rispetto dei vostri defunti e per voi stessi .

  14. Per l’amico Mimmo Russo (scusandomi ancora con Marco e con gli altri lettori dell’uso improprio del post).

    (Sarei grato comunque agli altri lettori se dessero un loro contributo anche all’importante problema dei siti archeologici ottavianesi oltre che al presente argomento)

    Mi fa piacere (anche se ne ero già a conoscenza) che condividi la mia idea relativa alla ricostituzione dell’antica Ottajano e condivido anche che prima sarà necessario sensibilizzare le coscienze dei cittadini dell’intera comunità. Sono e sarò disponibile (e credo che lo sarai anche tu) ad ogni azione mirata a questo scopo. Occorrerà diffondere quest’Idea che, scevra da anacronistici campanilismi, come hai detto, comporterà sia molti risparmi attualmente spesi su cose ridondanti sia sviluppo economico per i cittadini.
    Spero che ce ne siano tanti altri che la pensino allo stesso modo o che, finalmente incomincino a pensarci. Noi (mi permetto di parlare anche per te) siamo pronti a dibattere e discutere dell’argomento.
    La ricostituzione di Ottajano non potrà che portare benessere (specie in questa era informatica) agli abitanti di questa antica e nobile Terra.
    Quindi senz’altro si avrà “vita facile” con le coscienze dei cittadini. Occorrerà però, e questo è il punto importante e duro, riconvertire le menti e le coscienze di tutti i tipi di “massoni” che ancora hanno sotto il loro giogo la politica della comunita ottajanese, derivandone esclusivi interessi.
    Ci riusciremo?
    Credo di sì!! Tentare e agire con forza e passione non nuocerà e probabilmente i nostri figli e/o nipoti potranno raggiungere lo scopo

  15. Caro Teclano, i temi affrontati dai nostri commenti e anche da altri, mi sembrano comunque in linea con il tema del post.In fondo si parla della culotura storica e delle scelte future della nostra comunità.
    Mi fa piacere che siamo in sintonia per quanto riguarda il progetto di riunificazione dell’Antica Ottajano,senza dimenticare che la realtà nella quale viviamo non è certo pronta e disponibile a discutere di queste tematiche.
    Però,se siamo già in due a parlarne penso che si potrebbe anche iniziare una rivoluzione,poi si vedrà.

    Al sig. Lentulo vorrei dire che il ceppo che ricorda i martiri dell’eruzione del 1906,attualmente posto in piazza Elena D’Aosta dall’ex sindaco Ambrosio,dopo che per circa 70 anni era stato nel cimitero di Ottaviano, era originariamente posto in piazza Garibaldi ove ora sorge il monumento ai caduti.Un giorno degli anni 30′ un altro megalomane sangiuseppese,il podestà Enrico Auricchio,spinto dalle idee mussoliniane di grandezza da Fori Imperiali decise di riprogettare il centro di San Giuseppe Ves. e a farne le spese furono il vecchio campanile che restringeva la via Roma,che fu abbattuto e ricostruito dove si trova ora e il monumento alle vittime del 1906 che fu più fortunato a subire solo lo sfratto ad Ottaviano,dove per grazia di Dio venne conservato fino allo spostamento dove lo si può ammirare oggi ridotto una latrina pubblica da persone ignoranti e sconsiderate che non solo lo hanno coperto di scritte idiote, ma lo hanno anche danneggiato in più punti.
    Inutile dire che i responsabili di ciò sono coloro che hanno preteso lo spostamento solo per farci una manifestazione in pompa magna,fermo restando di dimenticarsene il giorno dopo.
    Questo solo per dirle,sig. Lentulo,che il monumento è nostro e lo gestiamo noi.Anche se sono il primo a dire che era meglio lasciarlo dov’era se poi questo è stato il risultato.

    Ringrazio sempre la gestione del sito per lo spazio accordatomi,anche se sempre più spesso la polemica mi porta fuori tema.
    MIMMO RUSSO

  16. Egr. Mimmo Russo visto che sei un sangiuseppese che ragiona, visto che viviamo in una regione che ‘’si mangia nu’ criatur’ o jorn” e molti dicono che a san giusepp’ pur u padre e A madr’ mi sapresti spiegare perche’ con tanta terra giu o’ savorone o abbasc o’ cquanill’ non hanno realizzato il cimitero?

  17. Egr. Sig. Mimmo Russo, ho visto il commento 12 , lei era contrario alla miopia dei San Giuseppesi che addirittura vogliono dividersi con il cimitero. Nel commento 15, anche se a risposta del commento del Sig. Lentulo, ha affermato che il monumento è vostro e ne fate quello che vi pare, e che l’avrebbe lasciato dov’era solo per il fatto che dove ora si trova è diventato un cesso. Credo quindi che nel prendervi il monumento dal cimitero (luogo sacro), avete offeso le memorie dei vostri avi, ed avete offeso la disponibilità degli ottavianesi. Pertanto Xchè non ci liberate dall’incomodo, facendovi un Vs. cimitero. Forse che diminuirebbero anche i costi delle tombe. CMQ l’unione dei comuni sarebbe bello, ma fattibile solo per legge, perche siamo ormai cosi abituati al nostro individualismo che non ammetteremmo deroghe.
    Grazie a Marco per la disponibilità del sito, e scusatemi per il fuori argomento.

  18. E’ incredibile!
    Si,è incredibile,questa discussione che era cominciata in modo civile su imput del mio amico Teclano,che augurava l’unione dei nostri tre Comuni come un momento di sviluppo e progresso,sembra degenerata in un alterco stile Chalet Delizia fra Ottavianesi e Sangiuseppesi ( si scrive una parola caro Ad Majora ).
    Signori!, ma come possiamo parlare di Unione,Sinergie,Politiche Solidali se ci azzuffiamo anche sui morti?!?!
    Ripeto,a provocare la polemica sul Cimitero sono stati pochi politici ciechi ( non miopi ) che per loro tornaconto personale hanno creato ad arte il problema, e Voi ci cadete come pere mature.
    Cari signori,non sono io l’obbiettivo delle Vostre critiche,ma altri.
    Solo che penso,se questo è il prologo non oso pensare cosa possa succedere quando si discute di persona.
    Caro il mio amico Teclano,il Tuo progetto sembra abortire prima di iniziare a pensarci,altro che prima di scrivere.
    Peccato.
    MIMMO RUSSO

  19. Cari amici HO INTRODOTTO il problema della citta metropolitana, del cimitero , solo per il momento,restando in attesa di risposta da parte di quache rappresentante dell’ amministrazione o di un portavoce al mio nemico Teclano sui siti archeologici.Sempre troppo gentile e tenero. Vuoi vedere che in localita’ toppa c e’ la vera residenza della famiglia degli ottavi,! visto che si parla di un estenzione di ottomila metri quadrati.! E che cosa dire di aLTRE ASSOCIAZIONI ,a me sembra che sono piu a delinquere o per la pagnotta altro che che culturali

  20. Caro Mimmo Russo, non credo che il progetto mio, tuo e di tanti altri naufraghi perchè il solo “Ad majora” ragiona come ha scritto (tra l’altro credo che, ragionando un po’ di più, possa cambiare idea e aderire al progetto della riunificazione). La riunificazione dell’antichissima Ottajano non porterà altro che vantaggi e benessere ai cittadini ottajanesi e anche a quegli idioti ubriachi che in qualche occasione gridano insulse frasi pseudo campanilistiche imitando i lerci e imbecilli pseudo tifosi attaccabrighe.
    Per quanto riguarda il trasferimento del monumento alle vittime dell’eruzione del 1906 devo dire che ritengo che fu una ridicola azione dell’ex sindaco A.A.Ambrosio per fare una ulteriore spesa inutile e una bella passerella per farsi vedere dai suoi elettori.
    Poteva con i soldi spesi commissionare un altro monumento!!!
    In effetti, il monumento fu commissionato all’epoca dai parenti e amici delle vittime del 1096 abitanti nel neo Comune di San Giuseppe. Ma ormai quel monumento, per volontà delle amministrazioni dei comuni di Ottaviano e San Giuseppe, esposto per pochi anni in piazza. ormai era da circa SETTANTA Anni nel cimitero consortile (quindi comune ad entrambi!!) dove tra l’altro riposano quei defunti del 1096 e quindi è stato, per me, una vigliaccata inutile del sindaco sunnominato che approfittò per ottenerla anche della presenza nel comune di Ottaviano dei compiacenti Commissari Prefettizi (che forse illegalmente diedero l’avallo al trasferimento) e non di una regolare Amministrazione. E proprio questa stupida vigliaccata inutile che ha provocato il risentimento di moltissimi cittadini di Ottaviano e anche di San Giuseppe. E’ stato percepito, come uno “sfregio a tradimento”, e in effetti lo è, per tutti i cittadini onesti.
    Comunque devo, ancora una volta, dare ragione a “Lentulo”. Ogni tanto bisogna alzare i toni della voce per svegliare alcuni componenti della amministrazione comunale.
    Ma se nemmeno gli amministratori comunali intendono il significato dei concetti che espongo con un modo corretto e sereno, devo dire che siamo conciati male!!!
    Sicuramente sono in grado di aumentare sia il tono della voce che dello scritto (e, confesso, molte volte direttamente con le persone di cui si parla l’ho fatto), ma credo che se queste persone che ci amministrano e che dovrebbero essere il fior fiore dei cittadini, non capiscono il significato dei vocaboli perchè offuscati da altri interessi, non capirebbero nemmeno le grida più alte e i vocaboli più forti.
    Come sai, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!!
    Forse resterebbe la magra consolazione di avergliene “cantate quattro” a mezzo questo blog!
    Come vedi caro “Lentulo”, nessun amministratore, o dirigenti di partito, si è fatto vivo sul blog nè ha mostrato interesse anche in merito ai siti archeologici. Sicuramente, io credo,che la Villa della famiglia degli Ottavi, in cui dimorò Ottaviano Augusto almeno nei suoi ultimi giorni, è nel territorio ottavianese. Sono d’accordo con te che potrebbe essere alla Toppa-Librari-Cepparuli, così come potrebbe essere ai Seggiari-Zennillo o a Montevergine. Come fu detto anche nel convegno del Comitato Civico di Ottaviano, per verificarlo occorrerebbero investimenti a cui dovrebbero partecipare serie amministrazioni comunali.
    Ma, per ottenere questo, forse bisogna richiedere un “pass” al Comune, mettersi in fila e “questuare” qualche migliaio di Euro (tra l’altro credo insufficienti per vedere definitivi risultati) e, forse ottenerli come una elemosina??!!!!
    Si facciano vivi gli Amministratori Comunali!!
    Questa è una Attività importante che compete maggiormente a loro!!!
    Noi Cittadini siamo a loro disposizione per collaborare a progetti seri e questo dei siti archeologici lo è!
    Forza Cittadini lettori di questo blog, esprimiamo tutti la nostra opinione! Facciamo sentire la nostra voce!

    Teclano

  21. Il comune ha regalato Dodicimila euro al forum dei giovani di Ottaviano per fargli prendere la patente di guida. Vuoi vedere che non ne hanno altrettanti per una cosa così importante?
    Con questa cifra ridicola si darebbe una risposta certa alle intuizioni della archeologa Cicirelli con vantaggi per tutti a partire dal sindaco Mario Iervolino.
    Confido nella sensibilità di Mario e dell’assessore Nello Di Palma

  22. Per evitare qualche commento di qualcuno, mi correggo per l’errore di battitura.
    L’eruzione vesuviana è ovviamente quella del 1906.

  23. A furia di leggere del ricongiungimento dell’ antica Ottajano stanotte l’ ho sognato. Com’ è strano il cervello umano mentre dormiamo. Il ricongiungimento avveniva tramite un mago che però aveva cattive intenzioni. Io sulle cartine di Terzigno, San Giuseppe e Ottaviano dovevo scrivere “Addio”. Sulle prime due scrivo solo “Addio”, mentre sulla terza, stando attento che il mago non mi vedesse, oltre a scrivere “Addio” aggiungo una frase che non ricordo con precisione ma che sta a significare che con questo ricongiungimento non ci sarà più sofferenza. Finito di scrivere il mago comincia a pronunciare la formula magica e così avviene il ricongiungimento ma le sue intenzioni cattive non vanno a buon fine.
    Lo so, è proprio sciocco come sogno :D ma l’ ho voluto raccontare lo stesso.

  24. caro viva ottaviano visto che sei un sognatore puoi immaginare almeno un ‘opera importante che realizzera’ quest’ amministrazione?

  25. Nel mondo dei sogni tutto è possibile, ma la realtà è tutta un’ altra cosa. Basti vedere la grande fatica per completare Corso Umberto I.

  26. Grazie all’amico Mimmo Russo, molto attento.
    Intanto lancio un’idea, agli amici del Comitato Civico, Xchè non si organizza un incontro con qualche associazione di San Giuseppe e di Terzigno , sarebbe una bella esperienza per vedere almeno se in pochi si è d’accordo.
    Cosa ne pensano le persone di Terzigno? mi piacerebbe conoscere un loro parere.

  27. Proprio così Viva Ottaviano!
    Con questi presupposti dei tempi di corso Umberto, figuriamoci i tempi occorrenti per realizzare (sperando in un “consulto” con i cittadini) la sistemazione di via Giovanni XXIII, di via Cesare Augusto, di piazza San Gennarello, la realizzazione delle pompe di rilancio e le condutture per portare l’acqua in via Recupe e altri luoghi della Zabatta,;e poi la Metanizzazione del territorio comunale, la costruzione del marciapiede almeno da un lato di via Prisco di Prisco da piazza San Gennarello fino alla Madonnina, la costruzione dei marciapiedi di via Vecchia Sarno, la costruzione di marciapiedi sulla restante parte di via FF.SS., il PUC, la sistemazione di via Valle delle Delizie, la sistemazione di via Nuova Mozzoni, la rimozione dei rifiuti abbandonati lungo tutte le strade del paese e addirittura sulla montagna, il richiamo alla Gori per le continue mancanze d’acqua e per l’eccessivo tasso di fluoro nelle acque potabili, la richiesta forte alla Circumvesuviana di avere il raddoppio delle linea ferroviaria (già tra l’altro previsto nel vecchio POR tra le oper irrinunciabili), la mitigazione della maledetta Zona Rossa,…………,,,,,,,,,,,,……..,
    Scusatemi, … ma mi fermo qui perchè mi vergogno di scrivere ulteriormente.

  28. Tutti bravi, tutti non sono contenti, tutti vogliono cambiare, tutti……, però tutti hanno votato, tutti sono in fila per parlare con l’amministratore di turno, ecc..
    Scendiamo in piazza, contro le false promesse.

  29. EGR.Ad Maiora,cosi mi piaci, ti posso dare un consiglio! cambia nome e chiamati spartaco di ottaviano,a te o Teclano mi stupisci sempre di piu, ricordatevi che non e’importante perdere una battaglia. ma a vincere la GUERRA.

  30. Caro viva Ottaviano e caro Mimmo Russo, mi sapete dire cortesemente quele è la differenza tra i sangiuseppesi e i comunisti ottavianesi?

  31. E te lo devo dire io?

  32. Credo di si, se vuoi…nessuno ti obbliga,anche se è opportuno essere coerenti.

  33. Considerando i miei precedenti interventi credo proprio di no. Solo nel primo commento ho espresso un parere sul possibile ricongiungimento e non ho nemmeno approfondito, ma ho speso poche parole. Poi non ho nemmeno capito dove vuoi andare a parare con quella frase che hai scritto.

  34. Credo di aver capito che entrambi pensate di proporre qualche iniziativa per smuovere qualcosa,dal punto di vista economico sociale, quando ai veri interessati non gli passa nemmeno per la testa.Diceva un politico ottavianese “Quando si nasce ,o nasci pastore o nasci gregge”il popolo ottavianese…….. definitelo voi?

  35. SE NON SIETE IN GRADO DI MANTENERE IN BUONE CONDIZIONI I GIARDINI SOTTOSTANTI IL CASTELLO MEDICEO FIGURIAMOCI SE E’ POSSIBILE FAR DIVENTARE OTTAVIANO UNA CITTA’ TURISTICA. RICORDATE BISOGNA PARTIRE SEMPRE DALLE PICCOLE COSE.

  36. Cortesemente vorrei un chiarimento dal sig.Renato autore del post n.35:
    Quanto lei dice “se non siete in grado di mantenere in buone condizioni….” a chi si riferisce?
    Non credo che si riferisca al Comitato Civico di Ottaviano che sta facendo il possibile per “smuovere” le acque non solo di una amministrazione che a tutti appare impantanata ma anche di Cittadini ottavianesi dormienti.

  37. Mi rivolgo a coloro che sono incaricati a mantenere in buone condizioni questo tipo di strutture e parchi. E SOPRATTUTTO AL SINDACO che ormai dopo le elezioni sembra svanito nel nulla

Lascia un commento