Seduti su una bomba
Nov 22nd, 2009 | By admin | Category: Cultura, New, Storia, Turismo![]() |
Autore:Marco Antonio Giorgio. Email:Ottavianesi@gmail.com |
Siamo tutti seduti su una bomba, una di quelle ad alto potenziale, quelle che, se mai dovessero scoppiare, renderebbero il nostro mondo irriconoscibile. Non è un’affermazione generica rivolta ad un noi indefinito, vago e indistinto, ma a ad un noi costituito dagli ottavianesi in particolare e dai “vesuviani interni” in generale. Dove per “vesuviani interni” intendo quelli che dimorano da Pollena a Terzigno passando per Ottaviano.
E t’incazzi. Sarà che il professor Antonio De Simone è abituato e dunque è paziente, calmo, pacato e accetta le mille difficoltà con partenopea filosofia. Senza un soldo convince gli americani a dargli una mano. Crea un gruppo di ragazzi motivati. Persuade addirittura i sudditi dell’imperatore a sostenerlo e con che risultati: mirabolanti.
Grande assente la politica che, nell’elaborare PON e POR, forse non sa, e se sa è ancora più grave, che siamo seduti su una bomba. La dott.ssa Caterina Cicirelli ne conta almeno 15 ad Ottaviano, il professore De Simone, mostrando una mappa, ne conta diverse decine tra S.Anastasia, Pollena e Somma. Con l’ausilio di un computer e di un proiettore i due studiosi, sabato scorso al circolo A.Diaz, hanno mostrato un diluvio di reperti, statue, terme, affreschi, pezzi di acquedotto, mosaici, resti umani, tombe patrizie, monili in oro e smeraldi, etc. E questa è solo la punta di iceberg, come la villa magnifica scoperta a Somma ( Clicca qui per Info ), che aspetta di rivedere la luce. Stiamo parlando di una bomba turistica. Immaginate solo per un istante se questi siti, quasi cinquanta, fossero portati alla luce, valorizzati e inseriti in un percorso turistico.
Ma la realtà emersa nel convegno organizzato dal comitato civico “A.Cifariello” è una realtà fatta di abbandono, degrado, mancanza cronica di fondi e abusivismo. Non ci resta che ringraziare Alessandro Mauriello, Gennaro Barbato, il prof. Antonio De Simone, la dott.ssa Caterina Cicirelli e il presidente del circolo A.Diaz per avere organizzato questo evento e speriamo di veder scoppiare presto questa bomba. Speriamo.

Salve,
sono la presidnte della Sez. FIDAPA di Ottaviano ed ho partecipato al convegno del Prof De Simone sui siti archeologici. Mi ha fatto molto piacere trovare il tutto, con dovizia di particolari ed in modo impeccabile, sul suo sito. Complimenti !!!
Ora umilmente le chiedo potrebbe fare qualcosa anche per noi FIDAPA di Ottaviano, proprio Giovedì 26 NOV_ h. 17,00 al medesimo prestigioso Circolo Diaz ?
Ci sarà una conferenza su PETRA , capitale dell’archeologia, del Dr. in Geologia Prof. ANGELO PESCE, Vulcanologo ed Archeologo di fama internazionale e socio onorario del Rotary Club di Ottaviano.
Già mi sono permessa di mandarle richiesta di amicizia su Facebook, perché , nel mio piccolo, cerco sempre di pubblicare le attività della nostra Sezione, avendo aperto il profilo Fidapa di Ottaviano, quindi potrò anche pubblicare il suo sito, così che tutto in sinergia diventi più incisivo e visibile.
Abbiamo buoni amici in comune e le chiedo a nome della Fidapa di supportare qualche nostra attività.
Ringraziandola per la cortese attenzione e per quanto vorrà fare per noi, le porgo i piu cordiali saluti.
Lina Capone Di Mauro
Egr. redazione potete fare un articolo per sapere il parere degli ottavianesi riguardo alla restante parte del castello mediceo.cosa vorrebbero GLI OTTAVIANESI ? scuola di restauro: animali da cortile, e uccelli feriti: museo archeologicho. ecc.ecc. ecc. grazie
L’importanza del sito archeologico di Pollena dopo circa sette anni dal ritrovamento se ne’ accorto pure l’amministrazione comunale mettendo a disposizione dei fondi. Grazie al professore De Simone e al contributo di diverse Universita’, altri importanti reperti stanno venendo alla luce.Eppure sono sempre piu’ convinto che le ville rustiche ottavianesi da quel poco che si vede, sono di gran lunga piu’ importanti e chi sa’ quali tesori nascondono?Ormai e’ solo questione di tempo.
Dr. Barbato, secondo lei,la villa piu’ importante e’ situata nei pressi di masseria librai , mentre la piu’ interessante o affascinante qual’e’ ?Se ci sara’ la prossima passeggiata archeologica , ci saro’ sicuramente, perche’ le voglio fare alcune domande .In bocca al lupo a tutto il Comitato Civico e occupatevi non solo di Archeologia ,ma anche di altre cose.Non fate arrabbiare il prof. Tuccillo, grande Storico e Archeologo ,la vera persona competente che tanto ha fatto per Ottaviano, soprattutto a livello politico!
dott barbato ho trovato questo articolo potrebbe delucidarmi?
http://www.repubblica.it/cronaca/2010/07/12/foto/ercolano_abbandonata-5527037/1/
Caro Angelo, secondo me, la piu’ affascinante e’ la villa del pensatore, quella minima parte che e’ visibile ,non mi lascia nessun dubbio, una villa a due piani con pareti larghe piu’ di un metro e intonaco dipinto, chi sa’……. .Spero che al piu’ presto ,almeno questa parte sia visibile a tutti i cittadini e che si effettuino saggi piu’ approfonditi .Mentre a te , Gioacchino, ………. quest’articolo non mi piace per nulla,anzi, e’ proprio qui che bisogna intervenire,perche’ con soli 500 pezzi di una certa importanza,nascosti nei depositi di Ercolano ,e perche’ no, anche in quelli di Pompei, si puo’ benissimo dar vita ad un’altro Museo, simile a quello di Boscoreale,che ti” consiglio” di visitare quando prima possibile..Il nostro castello puo’ benissimo ospitare tali reperti e soprattutto creare nuovi posti di lavoro. A riguardo della diminuzione del numero di visitatori non sono dello stesso parere, perche’ gli incassi ci sono, e come se ci sono, informati bene.
carissimo dott barbato conosco i siti ….le confesso che sono un appassionato da millenni:) e le manifestazioni ad esse connesse a pro.. interessanti le ville vesuviane daniele sepe a ercolano 7 euro e sal da vinci 20 euro.. non e promozione…le assicuro sal da vinci 20 euro e una bestemmia… per giunta nelle ville veusuviane… vabeh io ho altri gusti …
mi sorge un dubbio ma i reperti ce li danno per creare un altro museo?? non so se e vero le mie fonti sono quelle istituzionali mi risaluta che i forti tagli stano penalizzando notevolmente stutture “storiche” ci daranno mai l’assenzo per la gestione di una nuova struttura??
mi spiace che lei dissenta pero credo che gli incassi e le presenze non siano paragonabili ovvero gli incassi possono aumentare tranquillamente anche in presenza dei cali indi il suo parametro e fasullo
esempio sciocco e gli stipendi sono gli stessi…. ma a fine settimana non ci si arriva…
cmq non voglio polemizzare ovviamente il suo entusiasmo va premiato e soprattutto sostenuto….. buone ferie…
Caro Marco, grazie al tuo Sito, a Televesuviana, a Metropolis, al Mattino di Napoli, al Gazzettino Vesuviano e a tanti altri Siti, da questa manifestazione culturale del 19 novembre 2010 organizzata dal Comitato Civico di Ottaviano sui siti archeologici, con soddisfazione, dopo aver letto l’articolo del Dott. Gravetti sul Mattino del 20/3 , qualche cosa di buono e’ stato fatto,visto che ormai siamo diventatI il punto di riferimento di molte associazioni, e perche’ no, anche di amministrazioni,da quanto dissi che bisognava investire in cultura,turismo e prodotti tipici locali in molti mi criticarono negativamente, oggi con orgoglio posso dire che molti si sono ricreduti.Ora bisogna dare di piu’.soprattutto per quei cittadini semplici che non hanno voce e credono in noi.Dimenticavo,la nostra associazione non si avvale di nessun contributo da parte di enti pubblici.