Quale ambiente e quale legalità?
Set 27th, 2009 | By admin | Category: Costi, Lavori pubblici, New, Parco del Vesuvio, TurismoNei giorni 25,26 e 27 Settembre i ragazzi della Scuola Media Statale “D’Annunzio-Scotellaro”, della Scuola Media “D’Aosta” e delle Scuole Elementari “Trappitella” e “Cacciabella” guidati dalle loro insegnanti e dai volontari di Legambiente si sono adoperati per liberare dalle erbacce l’Osservatorio Ambiente e Legalità. La pulizia stimata è stata circa di 3000 metri quadri all’Osservatorio.
L’Osservatorio Ambiente e Legalità è l’ennesimo monumento allo spreco e all’abbandono. E’ costato 250.000€ (da bando di gara). Questi beni, adiacenti alla chiesa del Vaglio in via palazzo del principe in Ottaviano, divennero proprietà del comune di Ottaviano il 28.06.05, dopo essere stati confiscati alla coppia Prisco Donato e Romano Angela e successivamente furono concessi dalla Amministrazione Saviano al parco nazionale del Vesuvio in comodato d’uso gratuito.
L’obiettivo era riqualificare il tutto per destinarlo a “Museo all’aperto, osservatorio per l’ambiente e la legalità, area per la fruibilità dei servizi del parco da parte dei disabili e laboratorio permanente per la formazione di scambi interculturali tra giovani delle diverse etnie”. Nel dicembre del 2005 è stato pubblicato il bando per l’affidamento della progettazione. Progettazione il cui costo era stimato in 42.000 euro. Il termine era 12.01.2005.
Dall’estratto di verbale (Prot. 848 del 30/01/2006, Rif. int. TEC. COM.– X –30.01.2006) si evince che i Prof. Arch. Fulvio Rino, Arch. Raoul Massimiliano De Bono, Arch. Erminia Sicignao, Ing. Francesco Meligrana con sede in via S.Anna dei Lombardi n. 36, 80134 Napoli – sono vincitori con punti 20,00.
Per il recupero e la riqualificazione dei beni confiscati la spesa prevista ammontava, come dicevamo, a 250.000 € messi disposizione nella “Convenzione per le attività di diffusione della legalità nell’ambito degli interventi di cui al complemento di programmazione del PON Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia – Periodo 2000-2006” siglata in data 28.04.04.
Come potete vedere dal filmato i lavori sono terminati ma l’immobile, incluso il giardino e la chiesetta sono lasciati all’incuria e alla mercé dei soliti vandali. I ragazzi, le maestre e i volontari di Legambiante hanno tolto le erbacce, ma quando il Parco del Vesuvio e la politica lo renderanno fruibile definitivamente alla comunità ottavianese? Come spesso accade, per ironia della sorte, il nome della struttura è “osservatorio per l’ambiente e la legalità”. Quale ambiente e quale legalità?
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