Per chi suona la campana?
Set 14th, 2009 | By admin | Category: Ambiente e Rifiuti Urbani e non, Costi, New![]() |
Autore:Marco Antonio Giorgio. Email:Ottavianesi@gmail.com |
La colpa è dei cittadini incivili, maleducati, pigri, svogliati, poco o per niente interessati al bene pubblico. Questa è l’impressione che si ricava guardando lo stato delle campane per la raccolta del vetro sparse un po ovunque e che il più delle volte sono circondate e rese inaccessibili da una prateria di buste. Ma a fermarsi alla prima impressione spesso si commette peccato e allora abbiamo dato un’occhiata da vicino. Armati di videocamera abbiamo prodotto questo video che mostra una situazione completamente diversa.
Il vetro è l’unico rifiuto domestico per il quale si è preferito ricorrere alle campane e non si è adottato il “porta a porta” così come invece prevedeva il progetto iniziale redatto dalla E.R.I.C.A di Alba (CN). Non conosciamo i costi della gestione delle campane, sappiamo invece che il “porta a porta” del vetro sarebbe costato circa 123.000€. La plastica ci costa 228.635€ e la carta 142.436€ mentre l’organico arriva a 515.297€ per un costo complessivo del servizio smaltimento rifiuti pari a 5.962.000€ (quasi sei milioni di euro).
Ma facciamo un passo indietro e torniamo al video dal quale si evince una cosa molto semplice: inadempiente è l’azienda che raccoglie il vetro. Infatti le campane sono stracolme e i cittadini, loro malgrado, sono costretti a lasciare le bottiglie a terra con tutto quello che ne consegue. A questo punto delle due l’una, o si è in grado di ottenere un servizio decente (e questo, ad un anno dall’inizio della differenziata, ci sembra una utopia) o si passa anche per il vetro al “porta a porta” opzione questa che consentirebbe di eliminare le antiestetiche campane, gli adiacenti ammassi indecorosi di rifiuti di ogni genere, i rischi per la salute e infine toglieremmo lo spasso ai vandali che le bruciano con il relativo aggravio di costi.
Proviamo a fare due conti?
Una menzione speciale, in negativo, merita la gestione degli ingombranti (frigo, tv, mobili, etc) che, ricordiamolo, è in funzione da tempo immemore con ampia insoddisfazione dei cittadini. Lunghi tempi di attesa, poca informazione (molti non sanno che esiste il servizio gratuito, tanti altri non sanno chi chiamare e quando). Manca una mappatura delle discariche “di fatto” dove forse sarebbe opportuno mettere cartelli non di divieto, ma di informazione con messaggi del tipo “Che fatica hai fatto vero? Pensa che chiamando al 081.828.02.03 saremmo venuti a casa tua e gratuitamente…prima o poi ”

Da oltre due mesi attendiamo che vengono a prendersi un vecchio scaldabagno. volevamo capire che ad Agosto c’ erano le ferie, ma ora le ferie sono passate da un bel pezzo. Proveremo a sollecitare di nuovo. Ogni volta è sempre la stessa storia, servono almeno 2 solleciti oltre alla domanda iniziale.
A proposito di campane…. ce n’è un’altra che non suona più.
Quella vicino alla cassa mutua è stata completamente bruciata.
Possibile che nessuno ha visto, nessuno ha sentito???
La ditta della raccolta differenziata non fa il suo dovere.
Il comune non controlla.
I cittadini se ne infischiano.
I che apparata!
Io lavoro alla San DOMENICO VETRARIA di OTTAVIANO, stamani e’ venuto il carrogru a svuotare i 4 contenitori per la raccolta del vetro posti nel parcheggio delle auto , stracolmi; oltre ad almeno 10q di contenitori vari sparsi per terra. Un buon servizio. Peccato! Alle ore 17,15 quando sono uscito dallo stabilimento i contenitori erano vuoti, si,ma in compenso a terra c’era gia’ una bella raccolta di bottiglie. Mah!!
Avete mai pensato prima della raccolta differenziata dove andavano afinire tutti questi contenitori?