Sette contro….???
Mag 3rd, 2009 | By admin | Category: New, VideoSette sono le meraviglie del mondo, sette sono stati i re di Roma, sette sono i peccati capitali, sette sono i nani, il voto della condotta, per antonomasia, è sette, l’ultimo film di Muccino si intitola sette anime e … il centrosinistra ad Ottaviano riparte da sette.
Infatti sette sono le liste che sostengono il sindaco uscente Mario Iervolino. Le liste istituzionali sono due: Partito Democratico e Italia dei Valori. Una semi-istituzionale: quella de “La Sinistra per Ottaviano” che raggruppa Rifondazione Comunista e Sinistra Democratica. Le altre quattro sono liste civiche.
Chi sarà l’avversario di Iervolino e quante liste avrà al suo seguito? Il centro destra sembra vicinissimo alla decisione che però ancora non arriva. Dobbiamo pazientare. San Michele di Ottaviano schiaccerà il serpente dell’indecisione che alligna negli avversari di Mario Iervolino e finalmente lo spirito della risolutezza si impossesserà delle loro menti e dei loro corpi e con sicurezza e determinazione pronunceranno il nome dello sfidante….anche perché l’otto maggio è il termine ultimo.
Annuncio vobis gaudium magnum:rebus stantibus “me stong a casa”.
Fiat voluntas Marii iervolini,errare umanum est perseverare diabolicum.
-S I N I S T R A M E N-
Come scritto non ho nessun problema a votare per il dott. Mario Iervolino, il problema sarà quale lista scegliere… non mi convince nessuna, cioè le vedo tutte distante dal mio pensiero socialista.
Penso che voterò solo per il sindaco.
Scusa Marco puoi fare una precisazione in merito alla lista “la Sinistra per Ottaviano” :
Sinistra Democratica di Ottaviano rappresentata dal consigliere Invito e dal Coordinatore De VIvo fanno parte dello schieramento che appoggia la candidatura di Mario Iervolino o è il solito casino e confusione che la ” Sinistra” ottavianese ad arte semina in momenti topici delle vicende politiche locali?
Eppure a me sembra che l’unità di questa “Sinistra “si sia trovata proprio partendo dall’esclusione di alcune persone come Invito, De Vivo e Michele Saviano.
Adesso siamo allo scippo del movimento politico di Sinistra Democratica che ancora legittimamente rappresentano (Invito e De Vivo), eppure in questi giorni risulta da voci di ambienti politici autorevoli che le stesse persone (Invito e Saviano) sono state oggetto di proposte e pressione per un loro impegno diretto nella competizione elettorale provinciale con il plauso anche di alcuni promotori e componenti della lista Sinistra per Ottaviano, un paradosso, una vicenda degna della migliore tradizione del teatro comico napoletano, peccato che ci sia poco da ridere!
Caro Enzo,
una premessa va fatta e cioè che siamo in campagna elettorale. In questo momento dunque l’avversario è il centrodestra e non i partiti, i movimenti e i raggruppamenti più o meno di sinistra e/o di centrosinistra.
Tu scrivi che figure di primo piano di SD “sono state oggetto di proposte e pressione per un loro impegno diretto nella competizione elettorale provinciale con il plauso anche di alcuni promotori e componenti della lista Sinistra per Ottaviano”. Questo è un fatto a mio avviso positivo e può essere la base di partenza per lavorare e far crescere una sinistra di un certo peso e spessore ad Ottaviano.
Ed è un riconoscimento del ruolo politico di primo piano dei compagni Invito, Saviano e De Vivo.
Certo la gestione della lista a livello locale poteva essere fatta con più “sauver faire“. Ma nessuno è perfetto e i nostri aversari, quelli veri, sono tosti e sparano ad alzo zero. Rivolgiamo la punta delle nostre freccie ai nostri temibili avversari. Lavoriamo per rendere forte la squadra di sinistra nel futuro consiglio comunale. Sforziamoci di scegliere dalla lista de “La sinistra per Ottaviano” la persona che riteniamo essere la migliore o la meno peggio e diomole il voto. Non buttiamo il bambino con l’acqua sporca. E, se proprio non sei convinto, per dirla alla Montanelli, turati il naso e vota a sinistra.
NO!
Mi dispiace ma chi è stato escluso prima, non può essere chiamato a un gesto di generosità adesso, come dire ” cornuto e mazziato” .
Bisogna proprio essere masochisti per godere al tuo invito, mi sembra più logico che chi ha tenuto le fila di questo assurdo disegno vada da solo a verificare quanta qualità c’è nella tela che ha tramato.
Il nostro avversario non è il centro destra, ma un certo modo di fare politica di questa sinistra.
Non è turandosi il naso o ingoiando rospi che si fanno passi avanti, occorre con coerenza sottolineare le diversità.
Non c’è nulla di personale nella non condivisione della ricandidatura di Mario Iervolino ma è la gestione politica amministrativa di questa legislatura che mi porta ad essere critico verso questa proposta, anche alla luce degli ultimi atti, quali l’appalto N.U ancora un mini affido (un anno) che pregiudica la possibiltà di avere più concorrenti in gara e un maggiore ribasso dell’offerta, ma tant’è, sui rifiuti si è deciso di andare avanti in questo modo, nonostante qualche incidente di percorso, peccato!
Ricordo un brano delle elementari che raccontava del numero 1 e del numero 0. Numeri bistrattati, derisi, canzonati, dileggiati dagli altri numeri. Un giorno si trovarono a passeggiare insieme e tutti si inchinavano al loro passaggio. Non ne capivano il motivo, poi si resero conto che insieme formavano il numero dieci.
Ora, passare il tempo a capire chi tra noi è lo zero assoluto mi sembra francamente inutile. Anche perché “la qualità che c’è nelle tele che abbiamo tramato” è sotto gli occhi di tutti.
Mi sbaglierò ma ho l’impressione che la gente vorrebbe che “passeggiassimo insieme”.